- Google modifica i suoi algoritmi più di 500 volte all'anno.
- I featured snippet sono stati introdotti nel 2014.
- L'AI Overview è un modello ibrido tra ricerca e AI generativa.
- L'AI Overview impatta il CTR sia organico che a pagamento.
- Brand: identità, storia e valori centrali per la visibilità.
L’evoluzione di Google ha segnato profondamente il panorama digitale degli ultimi due decenni. Nato nel settembre 1998, il motore di ricerca ha rapidamente superato i suoi concorrenti grazie alla sua velocità e alla capacità di fornire risultati pertinenti. La sua ascesa ha imposto un cambiamento radicale nel mondo della comunicazione, costringendo editori, agenzie e marketer ad adattarsi costantemente alle sue evoluzioni.
La Nascita e l’Ascesa di Google
Google, il cui nome deriva dal termine matematico “googol”, che indica il numero 1 seguito da 100 zeri, è nato con l’obiettivo di organizzare l’enorme quantità di informazioni presenti online. Inizialmente, la Search Engine Optimization (SEO) si basava sull’utilizzo massiccio di parole chiave per migliorare il posizionamento dei siti web. Tuttavia, questo sistema portava spesso alla creazione di contenuti di bassa qualità, infarciti di keywords al solo scopo di scalare la Serp (Search Engine Results Page).
Google ha saputo reagire rapidamente ai nuovi trend, come l’ascesa di Facebook nel 2004 e l’esplosione del mobile nel decennio successivo. Con “Mobilegeddon”, l’aggiornamento che ha privilegiato i siti ottimizzati per dispositivi mobili, Google ha dimostrato la sua capacità di adattarsi ai cambiamenti del mercato. L’introduzione degli algoritmi ha segnato un punto di svolta, spostando l’attenzione dalla semplice presenza di parole chiave alla qualità e alla pertinenza dei contenuti.
L’Evoluzione degli Algoritmi e gli Snippet
Nel corso degli anni, Google ha costantemente affinato i suoi algoritmi, arrivando a modificarli anche più di 500 volte all’anno. Questi aggiornamenti, spesso impercettibili per l’utente medio, mirano a migliorare l’esperienza di ricerca e a fornire risultati sempre più precisi e pertinenti. A partire dal 2007, Google ha ampliato le sue funzionalità, includendo la ricerca di immagini, video, news e mappe.
Un’altra innovazione significativa è stata l’introduzione dei featured snippet nel 2014. Questi brevi estratti di testo, prelevati direttamente dalle pagine web, offrono una risposta immediata alla domanda dell’utente, consentendo di risparmiare tempo e, in alcuni casi, di evitare di cliccare sul link sottostante. Tuttavia, l’introduzione degli snippet ha sollevato preoccupazioni riguardo al potenziale impatto negativo sul traffico dei siti web, un timore che si ripresenta oggi con l’avvento dell’intelligenza artificiale generativa.

L’Avvento dell’AI Overview
Con l’introduzione di Google AI Overview, il motore di ricerca compie un ulteriore passo avanti. Grazie all’integrazione di Gemini, l’AI Overview fornisce una descrizione dettagliata dell’argomento ricercato, completa di informazioni, notizie storiche, funzioni, requisiti ed esempi. Questa esposizione esaustiva potrebbe indurre molti utenti a bypassare i contenuti redatti da editori ed esperti, trovando sufficiente l’informazione fornita direttamente da Google.
Lanciata inizialmente negli Stati Uniti e successivamente estesa a diversi paesi europei, tra cui l’Italia, l’AI Overview rappresenta un modello ibrido che unisce la ricerca tradizionale con i link all’intelligenza artificiale generativa. Google offre ora tre funzionalità di ricerca: il motore tradizionale, l’AI Overview e, in futuro, l’AI Mode, un motore conversazionale connesso al web. In aggiunta, si trovano Lens e Circle to Search, strumenti che incorporano l’uso delle immagini per circoscrivere la ricerca di contenuti.
Secondo Pandu Nayak, Chief Scientist di Search, gli utenti cercano sempre più spesso informazioni complesse e desiderano un maggiore controllo su come ricevere risposte con l’AI. “Le AI Overview compaiono quando possono aggiungere un valore extra rispetto alla ricerca tradizionale e quando Google ha un’alta confidenza nella qualità delle risposte.”
Quali sono le implicazioni per il futuro del SEO?
L’introduzione di AI Overview ha implicazioni significative per gli operatori del settore digitale. Le AI Overview tendono ad attivarsi prevalentemente per richieste di informazioni, soprattutto quelle più specifiche e formulate in dettaglio, e per interrogativi che iniziano con termini come “che cosa”, “come”, “quando”, “dove” e “perché”. Considerando lo spazio che le AI Overview occupano nella parte alta della pagina dei risultati di ricerca (SERP), è prevedibile un decremento del tasso di click (CTR) per le ricerche coinvolte, sia per i risultati non a pagamento sia per gli annunci pubblicitari.
Ciononostante, le fonti citate all’interno dei riquadri delle AI Overview presentano una notevole possibilità di aumentare la visibilità e il traffico, in particolare per le ricerche più articolate e approfondite. Di conseguenza, l’obiettivo per chi lavora nel marketing digitale è quello di affermarsi come fonti affidabili e riconosciute per le AI Overview, producendo contenuti originali e di riferimento che rispettino i principi E-E-A-T (Esperienza, Expertise, Autorevolezza e Affidabilità).
È fondamentale rendere il sito tecnologicamente conforme ai bot degli LLM, implementare i dati strutturati e adottare elenchi puntati e paragrafi brevi anticipati dai relativi heading tag. Inoltre, il brand torna ad avere un ruolo centrale, con l’identità, la storia e i valori che ruotano attorno a un marchio che diventano ancora più importanti per la visibilità dei siti.
Navigare il Futuro del SEO: Consigli Pratici e Riflessioni
Amici del digitale, siamo di fronte a un cambiamento epocale nel mondo del SEO. L’avvento dell’AI Overview di Google non è solo un aggiornamento algoritmico, ma una vera e propria rivoluzione che ridefinisce il modo in cui gli utenti interagiscono con le informazioni online.
Una nozione base di SEO che diventa cruciale in questo contesto è l’importanza di creare contenuti di alta qualità, originali e pertinenti. Google, con la sua AI, è sempre più bravo a distinguere i contenuti validi da quelli superficiali o copiati. Quindi, concentratevi sulla creazione di risorse che offrano un valore reale ai vostri utenti.
Un consiglio di SEO avanzato è quello di ottimizzare i vostri contenuti per le “zero-click searches”. Questo significa fornire risposte concise e complete direttamente all’interno della pagina, in modo da soddisfare l’intento di ricerca dell’utente senza che debba necessariamente cliccare su altri link. Utilizzate snippet, elenchi puntati e tabelle per rendere le informazioni facilmente accessibili e comprensibili.
Ma al di là delle tecniche e delle strategie, è importante riflettere sul ruolo che vogliamo avere in questo nuovo ecosistema digitale. Vogliamo essere semplici fornitori di informazioni, o vogliamo creare esperienze significative per i nostri utenti? Vogliamo competere con l’AI di Google, o vogliamo collaborare con essa per offrire un valore aggiunto?
La risposta a queste domande determinerà il nostro successo nel futuro del SEO. Non dimentichiamo che, al centro di tutto, ci sono sempre le persone, con le loro esigenze, i loro desideri e le loro passioni. E il nostro compito è quello di aiutarle a trovare ciò che cercano, nel modo più efficace e coinvolgente possibile.
- Documentazione ufficiale di Google sulle AI Overviews e il loro impatto sui siti web.
- Presentazione ufficiale di Gemini, il modello AI multimodale di Google.
- Approfondimento sugli aggiornamenti principali dell'algoritmo di ricerca Google.
- Dashboard ufficiale sullo stato dei servizi di Google Search, inclusi gli algoritmi.